Coronavirus: l’esca dei soldi della mafia durante la crisi

Questa è la traduzione dell’articolo di Sofia Bettiza pubblicato su BBC News che potete leggere qui.

– – –

Mentre il conto dei morti del Covid-19 cresce, il crimine organizzato d’Italia sta cercando di fare milioni. Molti italiani sentono che non hanno altra scelta se non accettare il salvagente che offre la mafia.

Nell’isola della Sicilia, il fratello di un mafioso – il membro di una banda mafiosa – sta distribuendo cibo ai poveri in un quartiere di Palermo.

“Le persone mi chiamano e piangono al telefono”, dice. “Dicono che i loro bambini non hanno da mangiare. Una ragazza mi sta chiamando ogni singolo giorno. Ha cinque figli e non sta come sfamarli”.

Non ha voluto confermare che lui stesso facesse parte della mafia, ma ha detto che se essere un mafioso significa aiutare le persone, allora era “fiero di essere un mafioso”.

Il coronavirus è una novità, ma distribuire cibo ai bisognosi è una vecchia tattica della mafia.

“L’obiettivo è di guadagnare credibilità e di subentrare come alternativa allo Stato”, dice Nicola Gratteri, un investigatore anti-mafia e capo della procura di Catanzaro, in Calabria.

L’obiettivo è rafforzare il supporto della base, dice.

L’economia italiana va male da anni, con una disoccupazione elevata e una lenta crescita economica. La quarantena ha spinto alcune persone oltre il limite nella disperazione. Ma accettare anche il più piccolo aiuto da un mafioso è estremamente pericoloso.

“La mafia non ha mai fatto nulla per generosità. Quel concetto non esiste per loro”, dice Enza Rando che lavora per una organizzazione anti-mafia. “La sola cosa che conoscono è “ti gratto la schiena se tu gratti la mia””.

All’inizio nulla è chiesto in cambio. Ma tutti dovranno ripagare il favore in qualche modo.

Marcello è il proprietario di un ristorante nel centro di Palermo, che ha dovuto chiudere in Marzo.

Sta aspettando di ricevere un’offerta che non può rifiutare. E’ tutto molto diretto, dice. Un mafioso ti bussa alla porta e offre di comprare la tua attività, lì e subito. Quello è il momento in cui contratti il prezzo. Poi, qualcuno trasferisce parte del denaro sul tuo conto, e il resto lo ottieni in contanti.

“Ora come ora la mia attività sta affondando. E quando qualcuno ti getta una giubba di salvataggio, tu puoi scegliere se affogare con i tuoi ideali, o nuotare”.

Ma la mafia tornerà sempre per passare all’incasso, dice Gaspare Mutolo, un ex mafioso siciliano che è diventato un testimone chiave in una dozzina di processi di mafia. “Quello è esattamente il modo in cui operavo”, dice. “Ero sempre molto carismatico. Apparivo generoso. Non mostravo mai le mie vere intenzioni. Ma pensa, ero un criminale che ha ucciso più di venti persone”.

Mutolo ha parlato alla BBC da un luogo segreto dove è sotto protezione della polizia e passa le sue giornate dipingendo. I suoi lavori spesso ritraggono i tentacoli della mafia che arrivano nelle comunità. Dice che ogni volta che ha “aiutato” una famiglia bisognosa, non si sono mai preoccupati di chi fosse lui.

“Quando i tuoi bambini stanno piangendo perché non c’è cibo in tavola o perché la tua attività sta per finire in bancarotta non pensi alle conseguenze di ottenere aiuto dalle persone sbagliate. Pensi solo a sopravvivere”.

Poi quando le elezioni locali sono in arrivo, lui sarebbe andato dalle persone che aveva aiutato e detto: “Ciao bella, ti ricordi di me? Ti ho aiutato quando avevi bisogno di me. Ora, io ho bisogno di te. E l’unica cosa che chiedo è che voti per questo candidato”.

Mutolo dice che la mafia ha denaro immediatamente disponibile per essere speso in caso di crisi. “Sono molto più efficienti dello Stato quando si tratta di aiutare coloro che sono in difficoltà”, dice.

Antonio e sua moglie Francesca possiedono una macelleria in una piccola cittadina imbiancata in Puglia, nel sud Italia, che sta passando delle difficoltà durante la quarantena. Qualche giorno fa, uno dei loro clienti abituali è entrato in negozio e ha offerto un prestito per aiutarli.

“Ci siamo guardati negli occhi. I nostri cuori sono affondati, e abbiamo realizzato immediatamente cosa stava accadendo”, ha detto Antonio.

Lui e sua moglie hanno rifiutato l’offerta, ma i prestiti sono un’attività fondamentale per la mafia. Concedono prestiti, e poi comincia “una lenta agonia”, dice il dottor Gratteri.

“L’obiettivo finale del mafioso non è mai guadagnare, ma prendere il controllo dell’attività e usarla per riciclare denaro”.

Da quando è iniziata la quarantena, un’assistenza telefonica che supporta le vittime di estorsione ha ricevuto un incremento del 100% dei casi, in particolare da piccole attività.

“Se il governo italiano non è capace di aiutare queste persone, saranno gettate tra le braccia della mafia”, dice Attilio Simeone, che lavora per l’assistenza telefonica.

Mentre il mondo affronta la peggiore crisi dalla Grande Depressione, molti italiani finiranno in ginocchio.

“Questo è il momento più favorevole per la mafia”, ha avvertito Enza Rando. “Ora come ora, il tempismo è fondamentale”.

Lei, come molti esperti anti-mafia, sta chiedendo al governo italiano di dare soldi alle persone ed alle attività prima che la mafia subentri ad offrire soldi facili. Il governo italiano ha detto che presterà fino a 25,000€ alle attività in difficoltà.

Ma Marcello non ha alcuna intenzione di chiedere un prestito governativo.

“Sarebbe impossibile ripagarlo. Tutti i negozi che riapriranno dovranno seguire regole di distanziamento sociale. Questo significa meno clienti, e molti meno soldi”.

Lui dice che tutti i proprietari di ristorante che conosce la pensano allo stesso modo. Pensano che vendere la propria attività velocemente e senza condizioni alla mafia sarà probabilmente la loro unica opzione.

“Mi sento come un fallito totale”, dice Marcello. “Ho sempre condannato la mafia, e sto per tradire tutto quello in cui ho sempre creduto”.

Alcuni nomi sono stati cambiati per proteggere l’identità degli intervistati.

Illustrazione di Jilla Dastmalchi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...